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A poco meno di trenta chilometri dal capoluogo di Provincia, Verona, prendendo la statale n° 24 per chi proviene dalla città scaligera, oppure la Regionale 249 per chi guidasse in direzione Valeggio sul Mincio provenendo da sud, il paese celebre per il Parco della Sigurtà, uno dei giardini più espressivi e variopinti del floro-vivaismo italiano, offre diverse iniziative che, nel corso degli anni, hanno reso questo suggestivo borgo sulla via fluviale verso il Lago di Garda un centro di interesse turistico anche, e soprattutto, culturale.

L’arte torna a sedurre a Valeggio sul Mincio

Torna quindi anche quest’anno, nonostante i timori dettati dalle contingenze relative alla pandemia dovuta al Coronavirus, l’iniziativa ‘Arte in Corte’ che ha reso celebre la cittadina fluviale non solo in Italia, un incontro artistico che stuzzica l’interesse anche del turismo straniero.
Coinvolto nell’iniziativa anche Borghetto, uno splendido villaggio che si sposa dal punto di vista panoramico tra le dolci onde del fiume, il Mincio, e le colline che lo proteggono alle spalle rendendo il clima mite e particolarmente dolce soprattutto nel periodo di fine estate e inizio autunno, momento dell’anno nel quale i colori della natura, dei boschi, dei fiori, virano verso quella tavolozza cromatica che rende l’autunno nei primi giorni romantico e suggestivo.
In questo contesto di bellezza architettonica e naturalistica si propone anche per il 2021 ‘Arte in Corte’, un’iniziativa pronta ad accogliere “aficionados” e nuovi turisti alla ricerca di momenti culturalmente stimolanti in contesti panoramici espressivi di un Veneto non conosciuto da tutti.

La seconda edizione di ‘Arte in Corte si svolgerà a metà settembre

Giunta alla sua seconda edizione l’iniziativa ha ora le sue date ben definite: ‘Arte in Corte 2021’ si svolgerà tra sabato 18 e domenica 19 settembre, week-end nel quale gli artisti avranno la possibilità di dipingere gli angoli più suggestivi di Valeggio sul Mincio e di Borghetto.
Tra cortili storici, angoli architettonici incastonati in landscape di grande suggestione, palazzi antichi e scorci di natura fluviale e collinare, gli artisti che decideranno di omaggiare su tela, con le diverse tecniche pittoriche di riferimento, le due realtà urbane sono ben accette e particolarmente stimolate dal sindaco di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni, che vede questa iniziativa come opportunità sia per gli artisti che per gli avventori pronti a rendere omaggio al comune veronese.
L’iniziativa, il nome non lo nasconde, si svolge soprattutto nelle corti delle due realtà urbane, quindi dieci cortili, interni o esterni, accoglieranno i pittori pronti a rendere su tela la suggestione dei colori del periodo in un momento nel quale la natura ha un orte potere riconciliatorio durante una fase pandemica che si sta caratterizzando per la forte volontà di ripresa, soprattutto culturale, di tutti coloro che, in particolare modo all’aperto, intendono riappropriarsi delle proprie vite pur non dimenticando la contingenza.
Quale migliore opportunità è quindi offerta da iniziative come queste?
L’arte per ora non nei musei, pur assistendo ad una rinascita e alle riaperture protette anche nei luoghi dell’arte al chiuso, ma soprattutto l’espressione pittorica ‘en plein air’ è un’ottima opportunità di rinascita.

Sono ancora aperte le iscrizioni per gli artisti

Per tutti coloro che volessero partecipare attivamente al progetto artistico ‘Arte in Corte’, sono disponibili sia sul sito del Comune di Valeggio sul Mincio, sia su quello della Pro Loco di riferimento i regolamenti e le iscrizioni per poter accedere e partecipare al week-end d’arte tra i suggestivi cortili messi a disposizione da privati che intendono lasciare la possibilità di divenire ricordo nel tempo tramite i dipinti.
Anche l’assessore alla Cultura Marco Dal Forno è assolutamente convinto della necessità di aprire i cortili agli artisti come metafora d’apertura sociale e riapertura fiduciosa, una resilienza che sarà in questo contesto la gemma che impreziosisce la parte finale dell’estate vallegiana, la ciliegina posta su una torta che non ha bisogno di ulteriori presentazioni.