EventsShakespeare and Verona

Come ogni aprile, il fascino unico di Verona si arricchisce di un ulteriore elemento di magia. I suoi vicoli, i suoi teatri e i suoi musei vengono avvolti da un’atmosfera intrigante e poetica, che rende possibile incontrare i più struggenti personaggi shakespeariani, dal virtuoso Enrico V fino agli immancabili, soprattutto nella città scaligera, Giulietta e Romeo: del resto aprile è il mese dell’intramontabile Bardo di Startford-upon-Avon, che è nato e morto proprio nel cuore della primavera (precisamente il 23 aprile), e Verona, città a cui Shakespeare è indissolubilmente legato da un rapporto a metà tra il misterioso e l’immaginario, non manca mai l’occasione per celebrarlo: ecco il programma della Shakespeare week 2024!

Il legame dell’autore con il territorio veronese

Prima di addentrarci nella Shakespeare week di quest’anno, vale la pena indagare il legame che intercorre tra il più eminente drammaturgo inglese e Verona. Il fil rouge di questa connessione è apparentemente lineare: per snodarlo basta pronunciare il nome dei due innamorati più famosi e tormentati della cultura occidentale, Giulietta e Romeo. Shakespeare ha infatti ambientato le vicende amorose della graziosa unica figlia della famiglia Capuleti e dell’avvenente rampollo della casata rivale, i Montecchi, nei luoghi più rappresentativi della città scaligera, entrando anche in descrizioni piuttosto dettagliate della cornice che ha fatto da sfondo al dramma dei due giovani.

Ma la situazione si fa più intrecciata se si considera un dato certo della biografia del Bardo: Shakespeare in Italia non ha messo piede in nessuna occasione, quindi, con i suoi occhi, Verona non ha mai potuta vederla. Com’è possibile allora che tra lui e la città degli Scaligeri si sia instaurato un legame così saldo e profondo, tanto da far proferire a Romeo il celebre «Non c’è mondo aldilà delle mura di Verona»? Per scoprirlo dobbiamo esplorare l’intricato percorso che ha portato alle genesi dell’opera Romeo e Giulietta, infondendo in Shakespeare un amore sconfinato per il territorio veronese.

Giulietta e Romeo, tra storytelling e realtà

L’indagine sul legame Shakespeare-Verona non può che partire da quella che ormai è una constatazione assodata: Giulietta e Romeo, con ogni probabilità, non sono mai esistiti. E non sono esattamente frutto dell’immaginazione del Bardo dell’Avon. L’impianto originario della storia deriva infatti da Luigi Da Porto, nobile cavaliere ai servigi della Repubblica di Venezia agli inizi del 500, il quale, dopo un incidente bellico che lo rese parzialmente paralizzato, si dedicò alla scrittura di un Novelliere in cui compariva un racconto dal titolo Istoria novellamente ritrovata di due nobili amanti. Si trattava di una rielaborazione di una novella, tra il reale e leggendario, che l’arciere veronese Peregrino raccontò al suo capitano Da Porto per allietarlo: lo sventurato cavaliere la fece propria, adattandola alle proprie vicende biografiche (Da Porto aveva vissuto un amore impossibile, a causa di una rivalità familiare, con una ragazza conosciuta a Venezia: Lucina Savorgnan), ma mantenendo l’ambientazione a Verona. L’opera ebbe un discreto successo e fu ripresa da diversi autori: tra questi, il vescovo piemontese Matteo Bandello, che arricchì il nucleo narrativo costruito da Luigi Da Porto con minuziose descrizioni della città di Verona.

Fu questa la versione dell’Istoria novellamente ritrovata di due nobili amanti, tradotta da Arthur Brooke, che giunse nelle mani di William Shakespeare. Il Bardo rimase colpito non solo dall’intensità emotiva della storia, ma anche dai tratti incantevoli dei luoghi descritti, tant’è che decise di drammatizzare la vicenda con la maestria della sua penna ingegnosa non modificando alcuni tratti originari, corrispondenti a realtà: la bellezza di Verona, con cui inaugurò un legame prediletto a distanza, e la rivalità tra due delle famiglie più influenti della città (i Cappelletti e i Monticoli).

Un mese ricco di eventi

L’amore di Shakespeare per Verona pulsa ancora oggi e la città scaligera lo omaggia ogni anno con la Shakespeare week. Nel 2024 il festival si terrà dal 18 al 28 aprile, con diversi eventi disseminati tra teatri, musei e vicoli di Verona:

  • A teatro. Il teatro Satiro Off, per l’occasione, ospiterà due appuntamenti shakespeariani: la prima assoluta dell’Henry the fifth prodotto da casa Shakespeare (giovedì 18 alle 19.30) e l’incontro con Beatrice Zuin (sabato 20 alle 15.30), autrice del libro Una rosa è una rosa, che indaga il rapporto di Shakespeare con la natura;
  • Nei musei. Lo Shakespeare Interactive Museum riaprirà il suo spazio espositivo dal 26 al 28 aprile, offrendo delle esperienze interattive, anche digitali, dal sapore shakespeariano;
  • In città. A Verona si camminerà con affianco William Shakespeare: potrai partecipare a Shakespeare Walk (sabato 20 alle 16), passeggiata nella città con 37 stazioni che racconteranno tutte le opere del Bardo, e Walking with Romeo & Juliet e SIM (domenica 21 alle 20.30), tour guidato itinerante attraverso i luoghi di Romeo e Giulietta, che terminerà con la visita allo Shakespeare Interactive Museum.

Cosa aspettate? Venite a vivere la magia shakespeariana a Verona, alloggiando in una location unica e senza tempo, proprio come l’amore che Shakespeare provava nei confronti della città scaligera: Villa Nichesola vi aspetta per ospitarvi in questo aprile poetico!