Eventi

Marco Meneguzzo inaugura la sua nuova mostra intitolata “Rosso e Grigio” in programma a Studio della Città che durerà dal 12 dicembre 2020 al 27 febbraio 2021. Gli artisti che verranno ospitati saranno 18, autori di opere artistiche fatte interamente di ceramica o cemento. Studio la Città ha scelto questo campo piuttosto inusuale e curioso per mostrare e confrontare le diverse scelte e significati che gli artisti metteranno nelle loro opere, influenzati dal loro pensiero, cultura e dai loro sentimenti.

Significato dei materiali

Il titolo della mostra “Rosso e Grigio” può sembrare superficiale o correlato ai colori dell’arte, ma non è così, ha un significato più profondo ed emotivo. Infatti i due colori non si vedono quasi mai insieme, come se fossero sconosciuti tra loro, opposti, mentre in questa mostra artistica si uniscono per abbracciare un significato più denso, questo grazie ai due materiali usati: la terracotta e il cemento. Come dice Marco Meneguzzo “sono materiali antitetici: si usa o l’uno o l’altro, difficile – se non impossibile – trovarli insieme, per una sorta di incompatibilità caratteriale, che vede il caldo della terra contrapposto al freddo del conglomerato, così come il rosso è lontano dal grigio, per non parlare delle loro qualità strutturali vere e proprie”.

Gli artisti della mostra

La mostra che si terrà presso Studio la Città di Verona, ospiterà i 18 artisti selezionati, che hanno creato delle vere e proprie opere d’arte uniche nel loro genere.
1- Luca Caccioni e le sue tre ceramiche sono oggetti piccoli ma densi di significato, creati con ceramica smaltata e su di essi delle scritte colme di senso poetico ed emotivo.
2- Luigi Carboni si è cimentato principalmente nel mondo della pittura nonostante verranno esposte cinque zucche fatte interamente di ceramica, un’installazione di nome “Canti Durevoli” del 1996.
3- Nella mostra verranno presentati i famosissimi piatti di Sonia Delaunay con fantasie geometriche policrome su un fondo bianco.
4- Lucio Fontana, nonostante sia conosciuto per i suoi tagli sulle tele, ha origini proprio come scultore.
5- L’artista Alberto Garutti espone una lastra fatta di cemento poggiata sul suolo con una scritta che recita “Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora”.
6- Dave Hardy invece unisce il cemento con la schiuma poliuretanica creando sculture di materiali duri e complessi ma riuscendo ad ottenere un’installazione morbida e delicata allo stesso tempo.
7- Antonio Ievolella mostra al pubblico due scudi di grandi dimensioni dall’aspetto antiquato.
8- Claudia Losi invece crea sculture dall’aspetto meraviglioso e fantastico creando simbiosi con la natura e l’uomo.
9- Emil Lukas crea la sua opera Water Study con l’insieme della ceramica e del cemento, un rarissimo caso in cui le due materie vengono sposate insieme, tanto da essere definito “impossibile” dallo stesso Meneguzzo.
10- Riyas Komu con la sua opera intitolata “Benevolent Grass” mette in risalto il suo paese nativo, l’India, sua cultura e religione.
11- Imi Knoebel invece espone tre lavori di cemento, di colori e intensità diverse per creare stupore e meraviglia a chi li osserva.
12- Lo scultore Fausto Melotti, porta alla mostra oggetti come piatti e una lampada di una cromaticità unica nel suo genere.
13- Daniela Monaci propone allo spettatore una scoperta dimensionale mai vista prima, infatti grazie alle sue due installazioni, Frammenti Del Bello e Colombe che beccano perle, unisce la seconda dimensione con la terza.
14- Verranno inoltre esposte le piccole sculture di argilla sovrapposta di Lucio Pozzi.
15- Il pittore, ma anche scultore, Emilio Scanavino verso la fine degli anni ‘70 si dedica fortemente alla ceramica e alla sua produzione creando una serie massiccia di sculture artigianali, come il Pane del 1974.
16- Alberto Scodro e le sue Trottole verranno esposte fieramente alla mostra.
17- L’artista Francesco Simeti, dopo un periodo di opere digitali, si affaccia al mondo della ceramica regalandoci due installazioni con un forte significato umano.
18- Jessica Stockholder, un’artista all’avanguardia e avanti nel suo genere, recupera materiali per le sue installazioni come in Edge of Hot House Glass, un massiccio blocco fatto di cemento per bloccare un grande ombrellone.

Informazioni Utili

La mostra si terrà presso Studio la Città, Lungadige Galtarossa 21, 37133 Verona, aprirà dal 12 dicembre 2020 fino al 27 febbraio 2021 e la visita sarà possibile solo su prenotazione e l’ingresso sarà completamente gratuito.
Gli orari per le visite della mostra sono i seguenti:

  • Il Lunedì sarà aperta dalle 14:00 alle 18:00
  • Il Martedì/Venerdì sarà aperta dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
  • Il Sabato sarà aperta dalle 09:00 alle 13:00