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“La bellezza non può essere interrogata: essa regna per diritto divino” scriveva Oscar Wilde, elevando la bellezza a indubitabile principio dominante e regolatore della realtà intera. Ma il suo status ultraterreno non la confina in un mondo altro e inebria costantemente l’uomo che, da sempre, cerca di celebrarla nelle modalità più disparate.

Anche Verona, annualmente, fa il suo proficuo tentativo: pure quest’anno, dal 3 giugno al 6 ottobre, si terrà il Festival della Bellezza, rassegna di carattere teatrale (la location principale è infatti il Teatro Romano di Verona, seppur quest’anno la rassegna prevede vari sconfinamenti in altri teatri italiani) a cui partecipano filosofi, attori, musicisti, registi, critici d’arte e scrittori per elogiare, attraverso spettacoli ed incontri culturali, la bellezza stessa in ogni sua sfaccettatura.

La rassegna tra arte e cultura

Il Festival della Bellezza ha preso forma, grazie a un’idea dell’Associazione Culturale Idem appoggiata dal Comune di Verona, nel 2014 e da quell’anno infonde nei luoghi teatrali più storici e suggestivi della città scaligera (Teatro Romano in primis, ma anche Giardino Giusti, Teatro Filarmonico e l’Arena hanno ospitato incontri della rassegna) un’atmosfera artistico-culturale tutta rivolta alla celebrazione della bellezza.

I metodi attraverso cui avviene questo elogio sono molto diversi tra loro, anche alla luce della grande varietà di ospiti da sempre presenti al Festival, ma risultano tutti accomunati dallo stesso format: quello teatrale. Ogni produzione artistico-culturale che viene proposta alla rassegna è infatti calata e sviluppata negli schemi e nelle dinamiche del teatro, che, non a caso, è la location prediletta dagli organizzatori della manifestazione: del resto, esiste un luogo più indicato del teatro ad inscenare la bellezza? Ovviamente no: la sua storia lo dimostra e il Festival veronese, che porta sul palcoscenico eccellenze culturali di ogni tipo, lo conferma.

La splendida cornice del Teatro Romano

Sin dagli albori, il Festival ha trovato casa nel Teatro Romano di Verona, cornice che, visto il tenore e gli intenti della rassegna, non potrebbe essere migliore. Questo Teatro all’aperto, essendo stato costruito nel I secolo a.C, in piena epoca romana, a ridosso del colle che domina sull’intero centro cittadino, colle San Pietro, è infatti la struttura architettonica più antica di Verona, riportata alla luce a fine Ottocento grazie dall’operato di Andrea Monga, medico con la passione dell’archeologia, e del Comune.

Edificato secondo le tecniche di costruzione che i romani avevano ereditato dai greci, per cui gli spalti devono seguire le pendenze naturali del terreno, rappresenta una vera e propria perla nascosta tra le scalinate situate di fronte a uno degli scorci più affascinanti di Verona, quello di Ponte Pietra, sotto il quale il fiume Adige scorre imperterrito, aggiungendo al contesto romano quel tocco naturalistico che lo rende unico. La bellezza – sarà un caso? – della location non ha eguali e il valore storico, artistico e culturale dell’edificio è indiscutibile: si poteva scegliere un’altra opera architettonica per il Festival della Bellezza?

Programma e biglietti

Lo accennavamo nell’introduzione: il Festival della Bellezza 2024 prevede diversi sconfinamenti in altre città italiane. Ma quali sono gli spettacoli che si terranno al già decantato Teatro Romano? Scopriamoli insieme, visto che la maggior parte avranno luogo proprio in questo giugno:

  • L’infinito Tour, concerto di Roberto Vecchioni, 08/06;
  • L’Odissea e l’arte di essere mortali, spettacolo di Alessandro D’Avenia, 09/06;
  • La Fata, monologo teatrale di Lella Costa, 10/06;
  • Disgustibus, monologo teatrale di Arianna Porcelli Safonov, 11/06;
  • Icone: Gesù e Freud, spettacolo di Massimo Recalcati, 12/06;
  • Gesù. Gli enigmi di un ebreo ellenista, spettacolo di Igor Sibaldi, 13/06;
  • Il tempo dei Giganti. ’79-’81: i tre anni magici della musica italiana, spettacolo musicale di Paola Turci e Gino Castaldo, 14/06;
  • La sublimazione poetica del reale, spettacolo di Matteo Garrone, 15/06;
  • Michelangelo e Canova, spettacolo di Vittorio Sgarbi, 11/07;
  • Un segno di vita, spettacolo di Vasco Brondi, 12/07;
  • Ermal Meta Live, concerto di Ermal Meta, 13/07.

I biglietti sono disponibili su TicketOne e Verona Box Office. Per accedere alle pagine di acquisto e consultare il programma completo clicca su questo link.