Eventivisita del papa

Sabato 18 maggio gli occhi del mondo saranno puntati su Verona: per la prima volta da quando si è insediato in Vaticano, Papa Francesco farà una visita ufficiale in Veneto, percorrendo diverse tappe dal profondo significato simbolico all’interno del Comune scaligero.

A far capire quanto sia di portata storica quest’evento, il numero delle precedenti visite papali a Verona: quella di Papa Bergoglio rappresenta il settimo incontro tra un Pontefice e la città di Romeo e Giulietta negli ultimi mille anni. I due più recenti sono stati quelli di Papa Benedetto XVI, il 19 ottobre 2006, in occasione del 4° Convegno nazionale della Chiesa italiana, e la due giorni di Papa Giovanni Paolo II, il 16 e il 17 aprile 1988. Ma Verona è legata da un filo diretto al pontificato da tempi ben più antichi: Lucio III fu il primo Papa a recarsi nella città veneta nel 1184 e qui vi stabilì la sede papale per circa tre anni, tant’è che il suo successore, Urbano III, fu eletto in un conclave che si tenne proprio in riva all’Adige.

Con la visita di Papa Francesco si scrive un altro capitolo di questa storia che collega Verona al papato: se vuoi viverla al meglio, portando con te un ricordo indelebile, Villa Nichesola è pronta ad accoglierti!

L’annuncio della visita il 18 maggio

L’ufficialità della visita del Santo Padre è giunta, tra l’esaltazione generale, sabato 25 novembre 2023, tramite un annuncio ufficiale del vescovo di Verona Domenico Pompili. «Papa Francesco ha accolto l’invito di incontrare la Chiesa di San Zeno e la nostra città, definendola “crocevia di popoli” e dunque spazio adatto al confronto e al dialogo». Queste le parole con cui il monsignore della Diocesi scaligera ha dato la buona nuova, soffermandosi poi sulla significatività della data in cui Bergoglio sarà a Verona: il 18 maggio, ovvero la vigilia della domenica di Pentecoste e tre giorni prima della festa del patrono scaligero, San Zeno (21 maggio).

Un entusiasmo travolgente ha attraversato all’istante la cittadinanza ad ogni livello: all’esultanza festante di parrocchie e società civile, si è aggiunta anche la gratitudine del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha subito accolto con orgoglio la notizia della visita papale, la prima per il pontefice argentino nel territorio veneto. Così, dal lieto annuncio di monsignor Pompili, è iniziata la serrata organizzazione della storica giornata del 18 maggio, sulla traccia segnata proprio da Papa Francesco, quella del dialogo e del confronto: oggi il programma è definito in ogni minimo dettaglio e aspetta soltanto di essere vissuto dai numerosi fedeli.

Il programma

La visita di Papa Francesco sarà articolata in quattro diverse tappe:

  1. Piazza e Basilica di San Zeno. La giornata sarà inaugurata con una festa mattutina nella storica Piazza di San Zeno: qui bambini e ragazzi fino alla terza media accoglieranno Papa Francesco, che arriverà sul luogo intorno alle 9. Dopodiché ci si sposterà all’interno della Basilica più celebre di Verona, dove il pontefice condurrà un momento di dialogo e preghiera riservato a preti, diaconi, consacrati e consacrate;
    2. Arena di Verona. Poi il Papa raggiungerà l’Arena, dove prenderà parte all’evento cardine sulla non-violenza di Verona, “Arena di pace 2024”: potranno partecipare diverse realtà dell’associazionismo e della società civile, in particolare i membri delle associazioni accreditate ai tavoli di lavoro, tutti i movimenti popolari italiani, gli studenti di quarta e quinta superiore, gli universitari, i laici impegnati e le associazioni sul territorio;
    3. Carcere di Montorio. La tappa successiva sarà profonda e toccante: il Santo Padre si recherà alla casa circondariale di Montorio per incontrare i detenuti, la polizia penitenziaria, i familiari, la cappellania e i volontari, condividendo con loro il pranzo;
    4. Stadio Marcantonio Bentegodi. La giornata papale culminerà con la messa di Pentecoste presso lo stadio Bentegodi, che sarà presidiato dal Pontefice a partire dalle 16. Prima, dalle 14, il terreno di gioco verrà invece animato da una festa giovanile ricca di musica, riflessioni e testimonianze.

Come partecipare

Le modalità di partecipazione cambiano a seconda della tappa a cui si intende prendere parte. L’ingresso alla Basilica di San Zeno, come già anticipato, in esclusiva per preti, diaconi, consacrati e consacrate, sarà gratis e andrà fino ad esaurimento posti.

Chi volesse partecipare ad “Arena di pace” dovrà invece munirsi di un biglietto nominale gratuito, o rivolgendosi alla propria parrocchia (le parrocchie avevano la prelazione attiva dal 18 marzo), o come membro di un movimento popolare già accreditato ai tavoli di lavoro, o assicurandoselo online in tutti gli altri casi (le prenotazioni sono state aperte il 25 marzo).

Infine l’accesso al Bentegodi per la Santa Messa pentecostale prevede diverse modalità: si potrà partecipare entrando direttamente sul terreno di gioco previo accredito presso il proprio gruppo parrocchiale, oppure prenotando, singolarmente, il biglietto personale che garantirà un posto nelle tribune dello stadio. Presbiteri, accoliti, ministri della comunione e corali liturgiche potranno prestare servizio alla Messa, ma per farlo dovranno prenotarsi tramite gli appositi canali. In qualsiasi caso l’ingresso è gratuito.